
Rieccomi di ritorno dalla bella provenza!
quest'anno le due piante di pesco a pasta bianca che mi erano state regalate tre anni fa da una signora della provincia di Cuneo sono state molto generose producendo una bella quantità di saporitissimi frutti grossi e succosi!
il problema però è che questi maturano quasi tutti insieme ed è difficile conservarli; quindi ne sto regalando anche ad amici e conoscenti.
l'deale sarebbe raccoglierle ancora leggermente acerbe e lasciarle finire di maturare per un 3 / 4 giorni in un luogo fresco e al riparo dalla luce del sole.
il pesco è una pianta molto delicata che si ammala facilmente di bolla del pesco (si deformano e si arricciano le foglie fino a seccarsi e cadere lasciando, a volte, la pianta completamente spoglia!), cancro dei rametti, ed è in oltre preda ambita degli afidi, specie i comuni afidi delle rose
(macrosiphum rosae), questi attaccano perlopiù le gemme nella prima fase di sviluppo in primavera.
sono tutti inconvenienti che si possono tenere a bada facilmente con dei semplici anticrittogamici a base di ziram o con degli insetticidi come il malatox.
ora vado a farmi un bel bicchierone di pesche al vino, ricetta della mia amica lilith di "pasticci e deliri di una strega in cucina"!!! (vedi link a lato!!)