Batti e ribatti, quel testone del mon amour è riuscito a farsi permettere dai medici di tornare in officina per ora solo al mattino e a patto di non fare sforzi e lavori pesanti.... sempre in attesa dei risultati dei vari test che ha fatto e che sta facendo per monitorare il suo stato di salute, l'effetto della pillola che prende una volta al giorno e via dicendo.
comunque sia, io dalla vetrata dell'ufficio lo terrò costantemente sotto stretto controllo visivo e sarò prontissima ad intervenire se fa qualche "sgarro".
lo so, sembrerò assillante ma lo faccio solo per il suo bene.
se siete andati a leggere il suo blog, saprete già che mercoledì sera scorso ha ricevuto il diploma di "maestro meccanico riparatore", io naturalmente ho assisistito alla breve cerimonia e vi devo confessare che per poco non mi scappava la lacrimuccia! ora l'officina è riconosciuta dagli istituti professionali statali e privati della provincia i quali manderanno gli allievi (due al giorno, uno al mattino e uno al pomeriggio) per eseguire il percorso di training e "pratica".
va beh.... quà sotto vi lascio la ricetta per la marmellata di pere che ho fatto domenica scorsa:
INGREDIENTI:
-pere
-zucchero
-chiodi di garofano
-brandy
PROCEDIMENTO:
pelare le pere (5 o 6 kg ben mature e polpose), liberarle dal torsolo e tagliarle a pezzettoni.
metterle in un pentolone capiente o in un paiolo con 2 kg e mezzo scarsi di zucchero e 6 o 7 chiodi di garofano, mettere il tutto a fuoco lento lasciando cuocere per almeno tre o quattro ore rimestando il tutto con un cucchiaio o mestolo di legno, e a metà cottura incorporare alla marmellata un bicchiere di buon brandy.
a cottura ultimata tirare giù il paiolo dal fuoco e lasciare intiepidire sempre rimestando di tanto in tanto, dopodichè, mettere la marmellata nelle capsule di vetro, lasciare freddare, "cuocere" questi ultimi a bagnomaria per alcuni minuti e riporli al buio e al fresco della cantina.
